Progetto Harambee

L'Associazione "Sentiero del Viandante" e la Scuola Hu Jin hanno iniziato a sostenere un progetto di solidarietà ed aiuto alle popolazioni del villaggio di Nyandiwa, Kenya, sulle rive del Lago Vittoria.

Harambee Gwassi è un progetto di cooperazione e di solidarietà internazionale. Si pone come obiettivo la promozione dello sviluppo sociale, culturale ed economico della regione dei Gwassi, nel Kenya occidentale, attraverso azioni educative ed iniziative di sviluppo comunitario, nel rispetto delle usanze e della dignità delle persone e nella valorizzazione dell’esperienza della popolazione locale.
E’ il nome stesso del progetto a chiarirne la filosofia; infatti, la parola Harambee, in kiswahili, significa proprio Lavorare Insieme.

Gli istruttori Alessandro e Simonetta hanno compiuto nel febbraio 2011 il primo viaggio per mettere a disposizione dei ragazzi del Teachers Training College di Nyandiwa il valore tecnico ed educativo della pratica del Kung Fu Tradizionale.

L'approccio iniziale è stato appunto col Teachers Training College, la scuola di formazione insegnanti istituita all'interno del centro scout: avuta conferma dalla direzione del College che la pratica del Kung Fu poteva riscuotere interesse tra i ragazzi, c'è stata la presentazione direttamente a loro.

L'iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo, più di quello che ci si poteva aspettare.
E' iniziata così l'avventura dei nuovi praticanti, che si sono dimostrati di grande volontà e determinazione, fino al punto di praticare tutti i giorni, per i 10 giorni che avevamo a disposizione insieme, alle 5 del mattino, avendo il resto della giornata già occupato dagli impegni delle altre attività del College.

Da sottolineare la presenza anche delle ragazze, che dopo un primo tentennamento hanno continuato costantemente la pratica, prima da sole e poi in gruppo con i ragazzi.

Alla voglia di imparare il Kung Fu Tradizionale così come trasmesso dalla Scuola Hu Jin, si è aggiunto un impegno imprevisto: il 25 febbraio gli studenti del College avrebbero avuto la giornata della consegna dei diplomi per chi aveva già concluso il percorso di studio.
In tale giornata erano previste delle sessioni dimostrative delle varie attività svolte nel College alle quali si era quindi aggiunta la pratica del Kung Fu.
Per cui i 10 giorni si sono ancora più intensificati per preparare i ragazzi all’evento: nonostante la fatica di praticare così presto, i ragazzi e le ragazze hanno chiesto di approfittare di ogni altro momento libero in altri orari per continuare la pratica.
E come si può leggere dal resoconto sul sito della Fondazione Brownsea, la giornata è andata molto bene e l'esibizione di Kung Fu in particolare è stata accolta con entusiasmo e curiosità.

Visto l’interesse dimostrato, anche al di fuori del College, da altri abitanti della comunità di Nyandiwa, la Scuola Hu Jin intende proseguire la collaborazione intrapresa, continuando la trasmissione del Kung Fu Tradizionale con l'obiettivo di formare degli istruttori locali che possano portare avanti la pratica nel College e nel villaggio.
Stiamo quindi pensando alla organizzazione di altri viaggi degli istruttori e di altri praticanti della Scuola e non... e chissà che prima o poi qualche allievo africano non possa venire a far visita all’Hu Jin!!

Certo è che l’esperienza fatta è stata molto forte per gli istruttori che poi, come spesso accade in questi casi, hanno ricevuto molto di più di quello che sono riusciti a dare.

Un ringraziamento ad Antonio Labate, direttore della Fondazione Brownsea, che ha accolto Alessandro e Simonetta con grande disponibilità ed a tutti gli altri amici che li hanno accompagnati in questa bellissima esperienza e che l'hanno resa possibile.


Per ulteriori informazioni:

Il resoconto le novità del mese di febbraio sul sito della Fondazione Brownsea

Il Centro Scout di Nyandiwa
Il Teachers Training College di Nyandiwa


Per maggiori informazioni e per indicazioni su come partecipare vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione Brownsea, alla sezione del Progetto Harambee ed a contattare la nostra associazione (info@sifufranconocchi.it - 331.4958696).